I divieti dei social media non bastano. La tecnologia deve essere sicura per i bambini

29 Settembre 2026

Privacy Network è orgogliosa di annunciare il proprio sostegno a Childhood Redrawn, una campagna europea promossa dalla 5Rights Foundation in collaborazione con la European Association of Communications Agencies (EACA), che chiede un mondo digitale capace di rispettare e proteggere i diritti dei bambini.

I bambini stanno crescendo in un’epoca in cui social media, videogiochi, app e servizi basati sull’intelligenza artificiale influenzano profondamente la loro vita quotidiana. Quasi un utente di Internet su tre è un bambino e, in Europa, gli adolescenti trascorrono in media sette ore al giorno sui dispositivi digitali, anche durante i giorni di scuola.

Queste tecnologie offrono enormi opportunità, ma troppo spesso sono progettate per massimizzare il coinvolgimento degli utenti, raccogliere dati e influenzarne il comportamento, anziché sostenere il benessere e lo sviluppo dei bambini.

La campagna Childhood Redrawn richiama l’attenzione su una realtà tanto semplice quanto urgente: l’infanzia viene profondamente trasformata da tecnologie che non sono mai state progettate pensando ai bambini.

Attraverso una serie di potenti illustrazioni ispirate ai disegni dei bambini, la campagna mette in luce esperienze ormai troppo comuni, ma che nessun bambino dovrebbe essere costretto a vivere: dalle funzionalità progettate per creare dipendenza ai sistemi di raccomandazione di contenuti dannosi, fino alle violazioni della privacy e alle forme di dipendenza emotiva. Non si tratta di un errore del sistema, ma del modello di business. Queste caratteristiche sono state deliberatamente progettate e implementate da aziende tecnologiche che troppo spesso antepongono crescita e profitto al benessere dei bambini.

La campagna riflette una crescente consapevolezza: la tutela dei bambini online non può essere garantita soltanto attraverso controlli parentali, limiti al tempo trascorso davanti allo schermo o iniziative di alfabetizzazione digitale. Pur essendo strumenti importanti, non possono compensare prodotti e servizi progettati intenzionalmente per catturare l’attenzione, favorire la dipendenza o esporre i bambini a rischi inutili.

Mentre molti Paesi europei stanno valutando o si preparano a introdurre divieti dei social media, la campagna ricorda ai decisori politici che queste misure non rappresentano una soluzione a lungo termine. Il vero obiettivo deve essere cambiare il modello di business delle aziende tecnologiche che sfruttano e manipolano i bambini.

I principali obiettivi della campagna sono:

• Rendere la certificazione della sicurezza per i bambini un requisito indispensabile per tutte le tecnologie utilizzate dai più giovani.
• Far rispettare il divieto di servizi personalizzati per i minori di 13 anni.
• Introdurre misure di tutela e supporto adeguate all’età per tutti i minori di 18 anni, che evolvano con la loro crescita.
• Utilizzare i poteri normativi per limitare i servizi che espongono i bambini a rischi e danni.

Sostenendo Childhood Redrawn, Privacy Network si unisce a una coalizione sempre più ampia di organizzazioni, esperti e cittadini convinti che i bambini debbano poter esplorare, imparare, creare e connettersi online senza che la loro sicurezza, il loro benessere o i loro diritti siano compromessi da aziende tecnologiche interessate soprattutto alla crescita e al profitto.

Privacy Network ha dichiarato:

«Crediamo che i bambini debbano godere degli stessi diritti online che hanno offline. Hanno diritto alla privacy, alla sicurezza, a uno sviluppo sano, alla partecipazione e all’autonomia anche nell’ambiente digitale. Eppure, ancora oggi, troppi servizi online continuano a scaricare sui bambini e sulle loro famiglie la responsabilità di gestire rischi che dovrebbero essere affrontati attraverso una progettazione responsabile, una regolamentazione efficace e una reale responsabilità delle imprese.

Per questo sosteniamo Childhood Redrawn e il suo appello per una tecnologia sicura fin dalla progettazione e per impostazione predefinita.»

Leanda Barrington-Leach, Direttrice esecutiva della 5Rights Foundation, ha dichiarato:

«I bambini stanno crescendo in ambienti digitali progettati per massimizzare il coinvolgimento, raccogliere dati e influenzare il comportamento, spesso a discapito del loro benessere e del loro sviluppo. Per troppo tempo la gestione di questi rischi è stata lasciata ai bambini e alle loro famiglie.

Questa campagna vuole riportare la responsabilità dove deve essere: sulle aziende che progettano questi sistemi e sui legislatori che li regolamentano. I bambini meritano una tecnologia sicura fin dalla progettazione.»

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