
Settimana scorsa il Parlamento europeo ha respinto la proroga del cosiddetto ChatControl 1.0.
Dal 3 aprile 2026, le piattaforme non potranno più effettuare la scansione dei messaggi privati degli utenti per individuare contenuti legati agli abusi sui minori.
Una decisione rilevante, che chiude un regime eccezionale durato anni e riporta al centro una domanda cruciale:
come proteggere i minori online senza introdurre forme di sorveglianza generalizzata?
Come Privacy Network, lavoriamo da tempo su questi temi.
Accogliamo questo passaggio come un segnale importante, ma il dibattito è tutt’altro che chiuso, anche alla luce dei negoziati in corso su ChatControl 2.0. Nel nostro comunicato analizziamo cosa cambia concretamente e quali rischi restano aperti.
Leggi il comunicato completo qui sotto (lo caricheremo domani!)








