
Laureato in scienze politiche, attivista, ricercatore e formatore, lavora all’intersezione tra tecnologia, ecologia e data justice. Crede nel ripensamento del trasferimento tecnologico in chiave agroecologica e nel potere di una tecnologia decentralizzata e partecipativa per il coordinamento sociale. Entra in Privacy Network con l’intento di approfondire il tema dell’impatto dei Data Center e delle mobilitazioni globali collegate.