Google for Education rimossa dal Ministero dell’Istruzione

Update 22 gennaio 2021

Google For Education è stata inspiegabilmente reinserita tra le piattaforme consigliate dal Ministero dell’Istruzione, probabilmente a seguito del rinnovo del protocollo d’intesa.

La situazione fino alla mattina del 22 gennaio 2021. Google For Education era stata rimossa dell’elenco delle piattaforme DAD consigliate.

Nonostante la reintroduzione di Google For Education, noi siamo convinti della nostra posizione.

Già a dicembre abbiamo anticipato il possibile rinnovo del protocollo con Google, chiedendo al Ministero di imporre specifici obblighi per la tutela dei dati personali degli studenti.

Come prima, siamo ancora assolutamente contrari a questa situazione, che ignora la sentenza della Corte di Giustizia Europea.

Ci attiveremo nuovamente verso il Ministero, in modo ancora più forte di prima.

Nel frattempo, grazie a tutte le persone che ci hanno sostenuto finora.


I fatti

Il 16 luglio 2020 la Corte di Giustizia dell’Unione Europea ha invalidato il Privacy Shield, il trattato internazionale che copriva il trasferimento di dati dall’Unione Europea verso gli Stati Uniti.

La Corte ha affermato che il trasferimento di dati verso gli Stati Uniti non è sicuro per i cittadini europei, e per questo ha anche fortemente ridimensionato il ricorso alle “Clausole contrattuali standard” – un mezzo giuridico alternativo per il trasferimento.

GSuite for Education ancora oggi trasferisce attivamente dati personali degli studenti verso gli Stati Uniti, sulla base delle Clausole contrattuali standard.

Per molti mesi il Ministero dell’Istruzione ha voluto ignorare queste indicazioni, ed ha continuato a menzionare GSuite for Education tra le piattaforme consigliate alle scuole per fare didattica a distanza.

Non abbiamo nulla contro la “grande G”, ma il trasferimento di dati in chiaro basato solo su Clausole Contrattuali Standard non è più conforme alla normativa europea per la protezione dei dati (GDPR).

La nostra lettera al Ministero

Dopo numerosi approfondimenti, l’11 dicembre 2020 abbiamo deciso di scrivere una lettera al Ministero dell’Istruzione, chiedendo l’eliminazione di GSuite for Education dall’elenco delle piattaforme consigliate per la didattica a distanza.

GSuite for Education non è più tra le piattaforme consigliate alle scuole dal Ministero dell’Istruzione.

Si tratta di un risultato importante per noi di Privacy Network, e per chi come EUservice ci ha accompagnato in questa battaglia.

I Data Protection Officer nelle scuole hanno ora un’arma in più per spiegare ai Dirigenti scolastici le implicazioni della sentenza della Corte sulla scelta delle piattaforme per la didattica a distanza.

Con il tempo, speriamo che questo porterà una maggiore sicurezza per i dati di centinaia di migliaia di studenti e studentesse, e ci piace pensare che sarà anche grazie ai nostri sforzi.

Vogliamo ringraziare tutti voi per averci sostenuto e per continuare a farlo ogni giorno.